C'era una volta...

L'ingrediente fondamentale della portata principale era una rara bacca che cresceva nel bosco nei dintorni del castello. Dopo giorni di ricerche il cuoco riuscì a trovarla e, contento e soddisfatto, preparò il pasto ma non appena assaggiato la Regina morì. La bacca trovata dall'uomo era avvelenata.
Contro il cuoco, terribilmente dispiaciuto, si scagliò l'ira del Re che lo voleva uccidere. Per questo il pover'uomo decise di fuggire lontano e così iniziò a camminare e camminare. E camminò così tanto che si smarrì. Stanco e triste si sedette tra dei cespugli e lì si addormentò profondamente.
Un terribile rumore lo svegliò di soprassalto: dal bosco provenivano tonfi fortissimi e le fronde degli alberi si agitavano come durante una tempesta. Terrorizzato, si fece piccolo piccolo cercando di diventare invisibile ma il singhiozzo di paura che uscì dalla sua gola non sfuggì all'enorme gigante che era appena sbucato dagli alberi e che, voltatosi nella sua direzione, iniziò a parlargli...
A quel punto il cuoco si svegliò di soprassalto rendendosi conto di aver solo sognato. Ristorato dal lungo sonno ma ancora triste e smarrito riprese a camminare in cerca della strada quando da lontano intravide una donna. Era talmente bella, e il suo cuore talmente pieno di pena, che iniziò a piangere. La donna bellissima gli si fece vicina e gli chiese cosa avesse e l'uomo, tra le lacrime, le raccontò quanto gli era accaduto. Lei, mossa a compassione, gli rivelò di essere una fata e che avrebbe fatto un incantesimo per cui il Re si sarebbe scordato la sua colpa e l'avrebbe perdonato.
Il cuoco rinfrancato ritrovò felice la strada di casa e giunto al castello trovò il Re ad aspettarlo, felice del suo ritorno. Così l'uomo vide gli errori del suo operato e se ne pentì.
Questa è la storia nata dalla partita di ieri sera di C'era una volta, il gioco in cui, attraverso l'uso di carte che illustrano gli elementi caratteristici delle fiabe, il Narratore deve creare un racconto guidando la trama verso il finale indicato dal "Lieto Fine" mentre gli altri giocatori tentano di interromperlo per prendere il suo posto e vincere la partita terminando le proprie carte e concludendo col finale assegnato.
Ha vinto Valeria lasciandomi due carte in mano...

























