Acqua di Bhopal: una bomba per la salute

Migliaia di tonnellate di isocianato di metile fuoriescono da una fabbrica della Union Carbide e inquinando l’ambiente e causando centinaia di migliaia di vittime tra chi vi ha perso la vita, chi ancora porta sul proprio corpo le conseguenze e chi le ha lasciate, suo malgrado, in eredità.
Circa 120.000 persone continuano a soffrire di disturbi respiratori, cancro, ansia e depressione, malformazioni genetiche, e i sopravvissuti sono tuttora in attesa di ottenere una riparazione equa e adeguata per le sofferenze che il disastro ha provocato.
Milano. Italia. Novembre 2009.
Ricordare Bhopal significa parlare di giustizia per le vittime, assicurare un ambiente pulito, promettere un futuro nuovo agli esseri umani e al nostro pianeta.
Il Bhopal Bus Tour porterà in alcune città italiane le testimonianze di una delegazione di sopravvissuti al disastro che prenderà parte a una serie di manifestazioni, iniziative e incontri pubblici con l’obiettivo di riportare sotto i riflettori dell’opinione pubblica una situazione ancora drammaticamente attuale
Il Bhopal Bus sarà a Milano il 3 e 4 novembre. Questo il programma:
3 novembre
- ore 12,30 - Piazza Castello: incontro stampa a bordo del Bhopal bus
- ore 13,00 – 20,00 - Via Luca Beltrami (di fronte al Castello): i cittadini incontrano i sopravvissuti al disastro di Bhopal
- ore 21,00 - Auditorium di Radio Popolare, via Ollearo 5: incontro pubblico e proiezione del film “The Yes Men fix the world” di Andy Bichlbaum, Mike Bonanno e Kurt Engfehr (in collaborazione con Cinemambiente)
- ore 9,30 - Incontro con i ragazzi delle scuole medie
- ore 18,00 - Circolo ARCI “Cicco Simonetta”, via Simonetta: incontro pubblico e mostra fotografica di Raghu Ray































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