lunedì 30 giugno 2008

Pride Bologna 2008

450 km in moto e non so quanti a piedi: il rientro a casa ci lascia stravolte e felici per la 'toccata e fuga' per il Pride nazionale a Bologna di sabato.
Talmente sovraecciata di emozioni per la splendida giornata che non trovo le parole per esprimermi. Meglio qualche foto: su Flickr è aperto alla condivisione il gruppo Bologna Pride 2008.


Le foto sono quasi tutte della Vale (thnx!)
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Widget per Blogger: il blogroll dei siti preferiti

5 post per 5 widget che ho provato e uso regolarmente sul mio blog: strumenti per aumentare le visite, migliorare la navigazione e creare relazioni sociali in stile 2.0



Come introdotto nel post precedente
Widget per Blogger: MyBlogLog, in generale il blogroll è la lista di siti e blog che si leggono e si commentano più frequentemente, spesso motivato da uno scambio di link in cui ci si cita reciprocamente.



Blogger mette a disposizione un widget che permette di mantenere sempre aggiornata la propria lista attraverso i feed, in modo da mostrare, sotto a ogni blog, anche l'ultimo contenuto pubblicato. Ecco come fare: dal pannello di controllo nella sezione Layout > Elementi di pagina > Aggiungi un gadget. Selezionare il link Aggiungi a blog che compare sotto a Elenco blog.

La lista si crea manualmente inserendo l'URL di ogni sito o importando le proprie sottoscrizioni da Google Reader col bottone
Aggiungi elenco. Il blogroll si può personalizzare mostrando l'elenco per aggiornamento o in ordine alfabetico, l'icona accanto al nome di ogni sito, il titolo dell'ultimo post ed eventualmente anche le prime righe del testo.



Come sempre i widget possono essere trascinati nella posizione che si preferisce

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domenica 29 giugno 2008

Happy birthday Mungamooool!

Un anno di Mungamooool, la migliore (cosa) compagna di viaggio del mondo.

La foto è impunemente scroccata alla Sbruollaz. Gheee!
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venerdì 27 giugno 2008

Stop-motion

Fin da bambina la lotta tra Giasone e gli scheletri de Gli Argonauti e la terrificante Medusa di Scontro di Titani mi hanno lasciato appiccicata addosso un'insana passione, oltre che per i miti greci, anche per la tecnica della stop-motion e del suo pioniere: Ray Harryhausen.



 









Per questo quando finalmente riesco a recuperare un bellissimo video di cui avevo smarrito il link (grazie Manu, grazie Vale), non posso fare a meno di postarlo:








Più immagini sul sito dell'autore,
Blublu.org, che è passato anche dalla stazione di Lambrate di Milano.



La tecnica della stop-motion è un procedimento analogo a quello del disegno di animazione che usa, in alternativa al disegno, oggetti inanimati che vengono progressivamente movimentati e fotografati. Il montaggio dei fotogrammi rende il movimento fluido. Un capolavoro del genere è
lo splendido Nightmare Before Christmas di Tim Burton.



Mia sorella mi ha inaspettatamente regalato una confezione di plastilina colorata (quella per bambini, tanto per capire bene come mi pensa) e mentre, senza fretta, attendiamo che il tempo rinfreschi, la Vale e io stiamo pensando a un breve plot per realizzarci qualcosa...



Stay tuned!
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Diggita.it compie 1 anno

L'editoria sociale ha come scopo quello di selezionare le notizie più interessanti in maniera collettiva. Gli utenti possono segnalare link, scrivere articoli e commentarli, inserire i link tra i propri Bookmark, con possibilità di votare le notizie gradite partecipando attivamente alla linea editoriale del sito che offre il servizio.
Da KickOffWorld.net
Diggita.it, uno dei migliori siti di editoria sociale italiani, festeggia il primo anno di vita e regala ai suoi iscritti il 100% dei guadagni AdSense per tutta l'estate.
Chiunque abbia un blog e sia un utente registrato a Diggita.it prima del 26 giugno 2008 può aderire all'iniziativa leggendo il regolamento presente sul sito.

Per tutti gli altri continua invece il programma di affiliazione che permette di guadagnare il 50% su gli annunci AdSense pubblicati accanto ai propri articoli promossi su Diggita.it. Per aderire è sufficiente avere un account Google AdSense che "associa gli annunci al contenuto del tuo sito e ti permette di guadagnare ad ogni clic dei visitatori" e inserire il proprio ID sul proprio profilo Diggita.it
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mercoledì 25 giugno 2008

Sondaggio artistico: cosa c'è sui tuoi muri domestici?

Leggendo La mano e la macchina, importante e introvabile saggio del 1976, in cui Guido Ballo analizza le questioni relative alla riproduzione seriale nell'arte, dalle antiche tecniche incisorie agli oggetti di design, sul punto di crollare addormentata vengo folgorata da un concatenarsi di pensieri che mi tolgono il sonno per qualche terribile istante:
  • non mi piacciono le stampe di opere d'arte
  • non le appenderei mai sulle pareti di casa
  • oddio, no, ce l'ho già!
Teomondo Scrofalo, recuperato dalla cantina per amore della nonna che non c'è più, e appeso per amore del kitsch, fa' bella mostra di sè nella mia anticamera.

Accantonando la questione sull'artisticità del Teomondo, che porterebbe a porsi domande troppo impegnative per questo blog, del tipo: cos'è l'arte? Quando un manufatto si può definire opera d'arte?, mi vien da chiedere a chi legge:
"Oh tu, impareggiabile lettore, quale riproduzione di meravigliosa opera d'arte hai appesa nel tuo soggiorno?"

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martedì 24 giugno 2008

Ammainare la bandiera della Pace

L'agenzia di stampa vaticana Fides rende noto che la croce di Cristo e non la bandiera arcobaleno è il vero simbolo della pace".
Dopo un primo sbigottimento iniziale, dovuto più che altro al dispiacere per i praticanti cattolici che conosco che non saranno d'accordo con questa decisione, mi trovo felicemente a pensare che finalmente questo simbolo è tornato a essere ateo.
Il Vaticano giustifica la decisione così:
...all'origine il suo intrecciarsi con così numerosi fattori culturali, sociali e politici, che ne fanno una valida sintesi per rappresentare il sincretismo che mischia filosofie orientali, new age, neopentecostalismo; tutto insomma, meno il messaggio cristiano nella sua essenzialità.
Unico pregio dell'articolo è quello di andare a ripercorre la storia dell'arcobaleno come simbolo di Pace, quindi un'ottima fonte di informazione ben più dettagliata di quanto si possa leggere su Wikipedia. Per il resto serpeggia lungo tutto il testo una vaga accusa di ignoranza per tutti i cattolici colpevoli di aver usato un simbolo così tremendamente pagano in manifestazioni cattoliche.
Stupida io che credevo che quello adottato da Aldo Capitini nella prima marcia Perugia-Assisi del 1961 insieme a milioni di credenti e non, fosse un messaggio universale e transculturale.

Nell'articolo di Liberazione (22/06/08) da cui leggo la notizia, piuttosto velenoso nei confronti del nuovo vessillo che sostituirà la bandiera arcobaleno, vengono citate le nefandezze compiute sotto il simbolo della croce: dalle crociate ai roghi.
Io, pensando a tutte quelle persone che per fede vera, sotto questo segno, si comportano con rispetto e umanità, non mi sento di essere così caustica: mi fa' solo riflettere il fatto che, come il popolo italiano, il popolo dei credenti non ha voce in capitolo nelle decisioni che lo riguardano direttamente. Anche se non vale per tutti ovviamente:
Silvio Berlusconi è divorziato e non può accedere al sacramento della comunione. E in Sardegna, durante la Messa per l'inaugurazione del nuovo campanile della chiesa di San Lorenzo a Porto Rotondo, ha chiesto al vescovo di Tempio Pausania che gli stava porgendo l'ostia: «Eccellenza, perché non cambiate le regole per noi separati e ci permettete di fare la comunione?».
Il presidente del Consiglio ha rifiutato cortesemente la comunione (a differenza di quanto avvenne alcuni anni fa a Tunisi durante i funerali di Bettino Craxi, quando l'ostia gli venne offerta da don Verzè) e si è sentito rispondere dal vescovo Sebastiano Sanguinetti: «Lei che ha potere, si rivolga a chi è più in alto di me», riferendo anche al recente incontro del premier con il Papa.
O forse, visto che il nostro si considera unto dal Signore, monsignore si riferiva a Qualcuno ancora più in Alto del Papa.
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lunedì 23 giugno 2008

Dagli, dagli al Rom!

Ovvero: quando sperare veramente che un rumeno venga rimpatriato (così magari riesce a non morire ammazzato)
  • 6 maggio: a Rebecca Covaciu, 12 anni, romena di etnia di rom, i cui disegni sono entrati a far parte dell'Archivio storico di Napoli per la Giornata della Memoria del 2008, viene consegnato il Premio Unicef - Caffe' Shakerato 2008.
  • 17 giugno: Rebecca viene perquisita, aggredita e picchiata insieme al fratello Ioni, 14 anni, da due agenti in borghese
  • 19 giugno: Stelian Covaciu, 40 anni, padre di Rebecca viene malmenato. All'ospedale gli vengono riscontrati trauma cranico e segni di percosse.
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Widget per Blogger: MyBlogLog

5 post per 5 widget che ho provato e uso regolarmente sul mio blog: strumenti per aumentare le visite, migliorare la navigazione e creare relazioni sociali in stile 2.0

In generale il blogroll è la lista di siti e blog che si leggono e si commentano più frequentemente, spesso motivato da uno scambio di link in cui ci si cita reciprocamente.

Il blogroll di MyBlogLog, punta dell'iceberg di un progetto più vasto che mette in relazione gli iscritti al portale attraverso le communities create spontaneamente in base a letture e preferenze, mostra sul proprio blog il passaggio degli iscritti al servizio e il proprio su quelli altrui. Lo trovo uno strumento utile e divertente per mantenere contatti, scambiare visite, conoscere nuovi blog e farsi visitare.


Una volta iscritti a MyBlogLog e aggiunto il proprio blog, cliccare My Sites and Services >
Widgets. Il blogroll è personalizzabile per stile, colore, dimensione... il codice ottenuto deve essere poi inserito nell'elemento di pagina HTML/Javascript.

I widget in Blogger si aggiungono dal pannello di controllo nella sezione Layout > Elementi di pagina > Aggiungi un gadget. I widget così creati possono essere trascinati nella posizione che si preferisce.
In alternativa al blogroll standard è possibile adattare il widget attraverso i fogli di stile usando il link old-school Recent Reader widget. Alcuni esempi di personalizzazione attraverso i css sono disponibili dopo aver cliccato il bottone Preview e Get Code.

Il mio è realizzato attraverso il pannello di controllo in cui ho impostato No su Show Screen Names, Half-Size per la dimensione delle immagini e 1 su Rows. Inoltre, tramite css, ho nascosto i link di iscrizione al servizio (View Reader Community / Join this Community / provided by MyBlogLog) che poco si adattano al mio blog:

table#MBL_COMM td.mbl_fo_hidden{ display:none;}
Ricordo che i css vanno inseriti nel codice html del proprio blog prima del tag /HEAD.

Prima di ogni modifica al template è bene salvarne una copia sul computer con Scarica modello completo dal pannello di controllo in modo da ripristinarlo in caso di errore.
Il blogroll di MyBlogLog è disponibile anche per WordPress, TypePad, Flickr e MySpace.

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domenica 22 giugno 2008

Elio e le Storie Tese - Ignudi fra i nudisti



Partirò, partirò.

Ogni estate c’è un dilemma estivo: se andare al mare o andare ai monti.
Dobbiamo decidere.

Io ad esempio voglio andare al mare: fare il bagno con le arselle alle Seychelles.
Io ad esempio voglio andare ai monti: là sulla vetta insieme all’orso.
A me in montagna mi prende la voglia di andare al mare.
Mi butto dal monte, tu sorridi, io m’angoscio.
Io e te nell’eremo.
Sono scettico: il decoder lì non va.
"Vai con gli asceti " ma sono ascetici

Noi ignudi fra i nudisti
Noi ignudi fra i nudisti
"Mi brucerò i seni" Non dir cagate
"Mi entra la sabbia!" Quante cagate

Partirò, partirò.

Ah in montagna ci si rompe il cazzo
Al mare c’è l’afa, ai monti il puma feroce
Che vuole ucciderci: sì l’ho visto ieri a Quark.
"Ah, sono scettica"
Sono scettico

Noi ignudi fra i nudisti
Noi ignudi fra i nudisti
"Mi brucerò i seni"
Quante cagate
"Mi entra la sabbia" Tutte cagate
"Ho la pelle secca" ti spalmo l'olio

Partirò, partirò.

Poi andiamo un po’ in disco, o in steakhouse.
Sarà bello stare ignudi al mare: sul bagnasciuga
Fare il sudoku.

Il concerto di ieri sera a Cernusco degli Elii... ghe!
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venerdì 20 giugno 2008

Creare un brand con CafèPress

Un'amica che disegna t-shirt mi fa' conoscere CafèPress.com, un sito su cui è possibile aprire gratuitamente il proprio negozio in cui vendere borse, spille, cappellini, tazze e appunto, magliette, personalizzati con il proprio disegno.

Gruppi musicali, associazioni o giovani creativi che desiderano pubblicizzare il proprio lavoro possono usare CafèPress come una vetrina senza spendere un soldo: ogni prodotto che si desidera acquistare viene stampato on demand, cioè solo al momento della conferma dell'ordine, permettendo di non investire un capitale e mantenere prezzi
concorrenziali.
CafèPress è attivo da diversi anni e, pur non avendolo provato personalmente, in rete si trovano ottimi commenti sulla qualità della stampa e dei prodotti. Inoltre, con l'euro forte sul dollaro, una t-shirt personalizzata, spedizione compresa, costa meno di quanto costerebbe farla stampare nel negozio sotto casa.

I guadagni certo non sono assicurati, ne' elevati ma aspetto feedback da
NoSin che approfitto per promuovere perché, a me, le sue magliette gay-friendly piacciono molto.
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Il Manifesto dell'agricoltore impazzito

L'articolo Qui pianeta Terra di Michael Pollan per New York Times e tradotto da Internazionale n. 745, è un colpo basso e ben assestato alla proposta di uno stile di vita 'virtuoso' come soluzione al surriscaldamento globale perché solleva la domanda più pericolosa: serve veramente a qualcosa?

Allo stesso tempo mi colpisce un concetto attribuito al poeta agricoltore Wendell Berry, sostenitore del pensiero ecologista americano, per cui la vera malattia della modernità è la specializzazione.

Tema, quello della specializzazione, ripreso ne Lo Zen e l'arte della manutenzione della motocicletta di Pirsig del 1974 e preceduto dalla pubblicazione de Il Manifesto dell'agricoltore impazzito proprio di Berry.

Preghiera, canto, manifesto; ne riporto il testo per intero perché è davvero bellissimo:


Amate pure il guadagno facile,

l'aumento annuale di stipendio, le ferie pagate.

Chiedete più cose prefabbricate,

abbiate paura di conoscere i vostri prossimi e di morire.

Quando vi vorranno far comprare qualcosa

vi chiameranno.

Quando vi vorranno far morire per il profitto,

ve lo faranno sapere.


Ma tu, amico,

ogni giorno fa qualcosa che non possa essere misurato.

Ama la vita. Ama la terra.

Conta su quello che hai e resta povero.

Ama chi non se lo merita.

Non ti fidare del governo, di nessun governo.

E abbraccia gli esseri umani:

nel tuo rapporto con ciascuno di loro riponi la tua speranza politica.


Approva nella natura quello che non capisci,

perché ciò che l'uomo non ha compreso non ha distrutto.

Fai quelle domande che non hanno risposta.

Investi nel millennio... pianta sequoie.

Sostieni che il tuo raccolto principale è la foresta che non hai seminato,

e che non vivrai per raccogliere.

Poni la tua fiducia nei cinque centimetri di humus

Che crescono sotto gli alberi ogni mille anni.


Finché la donna non ha molto potere,

dai retta alla donna più che all'uomo.

Domandati se quello che fai

potrà soddisfare la donna che è contenta di avere un bambino.

Domandati se quello che fai

disturberà il sonno della donna vicina a partorire.

Vai con il tuo amore nei campi.

Risposati all'ombra.


Quando vedi che i generali e i politicanti

riescono a prevedere i movimenti del tuo pensiero,

abbandonalo.

Lascialo come un segnale della falsa pista,

quella che non hai preso.

Fai come la volpe, che lascia molte più tracce del necessario,

diverse nella direzione sbagliata.

Pratica la resurrezione.

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mercoledì 18 giugno 2008

Milano: Francis Bacon

L'allestimento forse non è esattamente all'altezza ma l'emozione e l'energia delle opere di Francis Bacon esposte nell'antologia a lui dedicata a Palazzo Reale rimangono inalterate.

La stessa ricostruzione fotografica dello studio dell'artista, che ripropone il lavoro di minuziosa catalogazione effettuato dalla Hugh Lane City Gallery di Dublino che ha 'mappato' tutti i reperti recuperati nell'atelier per ricostruirlo esattamente nei sui spazi, risulta abbastanza incomprensibile e sfuggente.


In mostra è possibile ammirare il Ritratto di papa Innocenzo X di Velázquez da cui Bacon era ossessionato, ispiratore di alcuni dei quadri più noti dell'artista assurti a capolavori dell'arte moderna.


BACON - Milano, Palazzo Reale

prorogata fino al 24 agosto

Orari: tutti i giorni 9.30 - 19.30 / lunedì 14.30 - 19.30 / giovedì 9.30 - 22.30

Biglietti: € 9,00 / € 7,00

FrancisBacon.it
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Radiohead - High and Dry

Mentre in America il caro benzina e un uso più consapevole dei mezzi a benzina spinge General Motors a fermare la produzione di SUV e pickup avviandosi verso la realizzazione di un'auto al 100% elettrica entro il 2010, a Milano gli ambientalisti di Amici della Terra e di Gaia Onlus, chiedono al Comune di mettere al bando o, almeno, di far pagare a jeepponi e affini l'EcoPass.
Per farlo, ieri alle 12.00, hanno organizzato un happening in piazza Cavour, in cui eco-vigili con maschera antigas hanno distribuito ai conducenti di SUV multe ambientali.


Friends of the Earth - Amici della Terra Italia è anche in partnership con i Radiohead che questa sera concludono la loro doppia tappa milanese all'Arena Civica di Milano.

L'obiettivo dei Radiohead è chiedere ai Governi europei di tagliare le emissioni di CO2 e sensibilizzare all'argomento attraverso il loro eco-sostenibile tour mondiale, che si sposta in treno o con appositi camion alimentati con ener­gie pulite, privi di aria con­dizionata. Sembra che tutto l’entourage mangi solo prodotti locali!

Prima dei concerti, a cui i Radiohead chiedono di andare usando i mezzi pubblici o condividendo consapevolmente l'auto, verrà distribuito materiale informativo, ovviamente in materiale riciclato come i bicchieri e i poster del gruppo.


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martedì 17 giugno 2008

Come posso credere che ci sia qualcuno che crea tutto e poi ci dice: scopritelo?

In occasione del Biografilm Festival è stato presentato, fuori concorso, "Il secolo lungo", documentario di Roberto Salinas che ha come protagonista Margherita Hack. In attesa di vederlo riporto uno stralcio dell'intervista di Davide Turrini per Liberazione del 14 giugno che riassume in poche battute lo spirito della scienziata prima donna a dirigere un osservatorio astronomico in Italia, politicamente e socialmente iperattiva, ateista e anticlericale convinta, prestante campionessa di atletica leggera, vegetariana fin dalla nascita.

Lei si è sempre battuta per rendere la società civile più laica come la nostra Costituzione vorrebbe. Quali sono ancora oggi i principali impedimenti per raggiungere questo scopo?
Beh, ci vorrebbe una bomba atomica sul Vaticano (ride, ndr ). No, forse è meglio riportare il Vaticano ad Avignone. A parte gli scherzi, con questo papa Ratzinger si sta regredendo assai: non che Wojtyla fosse un esempio di laicismo ma comunque adesso è in atto un grosso passo indietro. E poi i nostri politici sono succubi della chiesa cattolica: penso alla legge 40.
E' mai possibile che non si riesca a fare una legge per le unioni di fatto sia etero che omosessuali? Perché deve esistere questa discriminazione di cittadini e questa mancanza di carità cristiana verso famiglie che sono basate sull'affetto e non sul timbro del sindaco o del parroco?
Per non parlare di tutti i privilegi che si danno alla chiesa senza rispettare il dettato costituzionale. Perché dobbiamo foraggiare le scuole private? La costituzione dice: piena libertà purché senza oneri per lo stato. Invece assistiamo a questi favoritismi creati dai politici dello stato italiano per rendere materialmente ben poco cristiana la vita terrena della chiesa.



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lunedì 16 giugno 2008

Il mio blog é clandestino: solidarietà a Carlo Ruta

La condanna di Carlo Ruta ripropone con prepotenza la questione della libertà di espressione e dell'obbligatorietà della registrazione in tribunale dei blog, in quanto considerati stampa di informazione, che l'anno passato ha visto la sollevazione di tutta la Rete e successivamente un passo indietro del Governo, lasciando cadere il problema nel dimenticatoio.
La sentenza, dello scorso 8 maggio ma passata in sordina, arriva dopo l'oscuramento del sito
accadeinsicilia.net

Ma accadeinsicilia.net non era un blog qualsiasi e Carlo Ruta, che si trova a pagare 150,00 euro di multa e 5.000 euro di spese processuali, non è un blogger qualunque:

E' arrivata la condanna così come richiesto da Agostino Fera, procuratore a Ragusa da 40 anni e oggetto delle denunce di Carlo Ruta sul web. E' stato Fera a far chiudere il sito nel 2004, lui a denunciare Ruta al tribunale di Messina. La storia che ha offeso il magistrato ragusano è quella del delitto di Giovanni Spampinato, il giornalista dell'Ora e dell'Unità ucciso nel 1972, una storia che Ruta non si stanca di ricostruire ma che aspetta ancora una verità giudiziaria sui mandanti di quel delitto...
Da Il Manifesto del 15 giugno 2008
Giudicato in base a una legge di sessant'anni fa', certamente non aggiornata alle problematiche legate al media 'internet', Ruta continua le sue ricerche sul sito leincheste.com.

Spero che questa condanna, che trova riscontri solo in Cina e a Cuba, riapra il dibattito in merito alla libertà di espressione sancita nell'articolo 21 della nostra Costituzione.

Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione.
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sabato 14 giugno 2008

Firefox 3


Il momento si avvicina! Il
Firefox Download Day sarà il 17 giugno.

Download Day - Italian
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Toot-Tone

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venerdì 13 giugno 2008

Geotag: Rosso was here

Sì, sì, direi che il geotag è diventata proprio un'ossessione ma cosa c'è di più carino che vedere sulle GMaps il proprio percorso corredato di fotine perfettamente geotaggate?
In realtà approfitto del blog per scrivere il contorto procedimento altrimenti rischio di dimenticarmene, se poi dovesse essere utile a qualcuno... ben venga.

Dunque: antenna GPS, smartphone con almeno Palm OS 3.0, il gratuito CotoGPS installato sul palmare, l'altrettanto gratuito GPSync per PC, Mac e Unix e, fondamentale, una macchina fotografica digitale.
  • Vado allegramente a spasso, dopo aver sincronizzato l'orologio del palmare con quello della macchina fotografica
  • Accendo l'antenna e avvio CotoGPS: dal menù Pagina seleziono Percorso > Traccia, creo una nuova traccia, clicco Usa e poi Avvia. CotoGPS inizia a salvare le coordinate in cui mi trovo ogni 1, 2 o 10 sec. oppure ogni minuto
  • Ogni tanto vedo qualcosa che vale la pena fotografare e così scatto e cammino e il tutto fa' un gran bene
  • Poi torno a casa. Arresto la registrazione su CotoGPS, clicco su Traccia e la invio al computer via Bluetooth o MMS o e-mail
  • Siccome il file della traccia è in formato .pdb è necessario convertirla, quindi uso il convertitore gratuito on-line GPSBabel impostando l'input su CotoGPS for PalmOs e l'output su GPX XML. Il risultato è scaricabile col tasto destro Salva destinazione col nome...
  • Scarico anche le foto sul computer e avvio GPSync. Seleziono la cartella delle immagini in Pictures folder e il file convertito .gpx in GPS file
  • OK! Syncronize!
Ops... A volte, nonostante la sincronizzazione degli orologi bisogna dare un'aggiustata a ore e minuti con UTC offset
  • Syncronize et voilà! Il risultato può essere visualizzato immediatamente in Google Earth, mentre nella cartella foto c'è un backup degli originali e le foto con i dati EXIF aggiornati con latitudine, longitudine e altitudine, pronte per essere caricate e geotaggate automaticamente su Panoramio, Picasa e Flickr.
Con Panoramio non serve alcuna impostazione, le coordinate verranno rilevate direttamente e la foto comparirà nella cartina completato l'upload.
Con Picasa, prima del caricamento, controllare nel menù Impostazioni che sia selezionato il control check Utilizza informazioni Exif sulla località.

Con Flickr, in Il tuo account > Privacy e autorizzazioni impostare Importazione dati EXIF su Sì.


Visualizzazione ingrandita della mappa
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giovedì 12 giugno 2008

Prima del TomTom

Per esempio, abbiamo imparato a individuare sulla carta le strade buone. Se la linea é molto mossa, é un buon segno. Vuol dire che ci sono le colline. Se invece sembra la strada principale tra un piccolo centro e uno grosso, non va. Le strade migliori non collegano mai niente.
Due mesi e 10 giorni circa: tanto ci ho messo a rileggere Lo zen e l'arte della manutenzione della motocicletta di Robert Pirsig. Poi mi accorgo che le frecce della moto non funzionano. E se da una parte il libro non ha informazioni di carattere tecnico per aiutarmi a risolvere il guasto, certo offre un metodo di approccio differente nei confronti dello stesso.

Un viaggio metaforico, sviluppato durante un viaggio reale, che parte dalla spaccatura tra uomo e macchina per cercare di arrivare a un nuovo sistema di pensiero che riaccordi le due parti, per tentare di richiudere un divario che ha reso l'uomo succube
di una razionalità inutile perchè non fa' bene a nessuno.

E' un'indagine sul significato di Qualità che viene proposta come alternativa individuale al fallimentare tentativo di ritorno alla natura, cioè di allontanamento della depersonalizzante tecnologia, del movimento hippie degli anni '70, e che oggi resta tanto valida quanto 'faticosa' da mettere in atto.


Un libro che non si può raccontare ma solo tentare di spiegare attraverso il proprio agire: ho smontato le frecce, controllato che le lampadine non fossero fulminate e che il fusibile non fosse bruciato e, senza aver risolto il problema, ho rimontato tutto. Le mie conoscenze tecniche si limitano a questo. Non ho risolto il guasto ma ho la sicurezza di aver fatto quanto nelle mie possibilità per provarci. Tanto basta, adesso posso chiamare il mio abilissimo meccanico.


Che sia chiami qualità, buddha, pace mentale o calma interiore, raggiungerla quotidianamente è umanamente impossibile ma, come per il viaggio in cui è più importante andare che raggiungere la meta, il tentativo ripaga.


Grazie a Dani, Rosa e Lelio per il regalo.
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mercoledì 11 giugno 2008

Un po' di Flickr (for Dummies): Gruppi e personalizzazioni

Flickr è un album pressoché illimitato per le proprie foto e un'infinita fonte di idee e immagini, ma soprattutto è un social network cioè, prima di tutto, condivisione. E i gruppi ne sono la vera essenza.

Un gruppo è una raccolta tematica di immagini in cui i membri condividono le proprie e commentano quelle degli altri. I temi sono tra i più disparati, da quelli generici per esempio sulle Hawaii, a quelli specifici come per gli scooter vintage.

Per far parte di un gruppo basta selezionare quello che interessa dall'elenco fornito dalla ricerca per parole chiave e cliccare su Vuoi iscriverti? Per partecipare attivamente con le proprie immagini è sufficiente cliccare l'icona Invia a gruppo presente sopra a ogni foto e selezionare il gruppo a cui si intende collegarla. Oppure, direttamente dal Pool del gruppo, Aggiungi foto o video, che permette di caricare fino a 6 immagini per volta.
Qualche nota:
  • è possibile che un gruppo abbia delle regole: alcuni richiedono di commentare foto di altri prima di aggiungere le proprie, altri sono solo su invito
  • le foto aggiunte a un gruppo possono essere rimosse solo dal proprietario e, nel caso siano ritenute fuori tema o offensive, dall'amministratore
  • le immagini contrassegnate come private saranno visibili solo ai membri del gruppo e continueranno a non essere visualizzate da chi non lo è
Bighugelabs.com offre gratuitamente e senza registrazione i Flickr Toys, gadget per personalizzare le proprie pagine o, in alcuni casi, da stampare. Eccone qualcuno:
  • Profile Widget: per singoli membri o per gruppi, un banner orizzontale o verticale da inserire nel proprio profilo Flickr o in qualsiasi altra pagina, che si aggiorna automaticamente con le ultime foto e statistiche varie
  • Mosaic maker: un mosaico di immagini da tag, favoriti, album e utenti specifici da salvare o pubblicare direttamente su Flickr
  • Calendar: in 3 differenti formati, un calendario mensile con le proprie foto da salvare e stampare
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martedì 10 giugno 2008

DARI - Wale (Tanto Wale)

A Valeria, che ho conosciuto spacciandomi per un'emo dark di centodieci chili...
Ghe... ghee

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domenica 8 giugno 2008

Milano: Christopher Street Day 2008

Chi dice 10mila, chi 20mila. Chi se ne frega!
Una festa bellissima graziata anche dal tempo che, nonostante le previsioni, ci ha regalato un po' di sole.

Qui le foto e, per chi volesse partecipare con le proprie, ho aperto un gruppo su Flickr su cui caricarle:
http://www.flickr.com/groups/csd2008/

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Faith No More - Easy

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venerdì 6 giugno 2008

Ogni faccia conta. Per il cartello pubblicitario che spia chi lo osserva

Passi davanti a un manifesto e il tuo sesso, la tua età e il tempo che hai dedicato a osservarlo diventano statistiche usate per stabilire il gradimento della campagna pubblicitaria.
Certo una rivoluzione nel campo della pubblicità out-door che, per la prima volta, attraverso questo strumento riesce a definire la sua effettiva efficienza economica, ma dov'è il confine che dovrebbe tutelare la privacy dei cittadini?

E' il problema che ha sollevato il
New York Times qualche giorno fa' dopo che alcuni di questi cartelloni sono stati installati a Manhattan (ma lo stesso sistema viene già usato in alcuni in alcuni negozi Ikea in Europa e McDonald a Singapore) chiedendosi se sia lecito aggiungere all'intrusione delle telecamere installate per sicurezza dallo Stato anche quelle di aziende private.

Le società che propongono questa soluzione assicurano che i video analizzati dal software non vengono archiviati, che i dai raccolti non sono sensibili e che non vengono ceduti a terzi.


Sarà esagerato un parallelo con gli schermi interattivi di Minority Report ma i cartelloni pubblicitari che spiano chi li osserva si meriterebbero la nomination ai Big Brother Award, il premio "in negativo" che viene assegnato a chi più ha danneggiato la privacy, del prossimo anno.

A proposito: quest'anno i Big Brother Award Italia sono stati consegnati il 10 maggio:
  • Premio "Peggiore ente pubblico": Ministero dell'Economia e delle Finanze
  • Premio "Peggiore azienda privata": Yahoo!
  • Premio "Tecnologia più invasiva": Banca dati DNA del R.I.S. di Parma
  • Premio "Bocca a stivale": Bruno Vespa
  • Premio "Minaccia da una vita": Franco Frattini
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giovedì 5 giugno 2008

Non era l'ultimo

No. L'ultimo aperitivo con Sabrina é stasera.
Le 3 grazie si fanno fotografare in posa da Charlie's Angels. Ahuahu!
Domani posto foto.

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mercoledì 4 giugno 2008

Mio figlio? Meglio drogato che frocio!

Nelle colorite espressioni nei confronti degli omosessuali trovo sempre i medesimi punti in comune: stupidità, ignoranza e irrazionalità.
Tendenzialmente le migliori in assoluto sono quelle che basano il pregiudizio sulla presunta innaturalità del rapporto omosessuale. Innaturalità intesa proprio come non conformità alle regole della natura.


Uno splendido esempio trovato su un forum, firmato con un nickname che vantava simpatie con le idee del duce, portava a dimostrazione il fatto che le estremità delle antenne TV si definiscono maschio e femmina.

Capito? Maschio e femmina e non maschio e maschio, stupidi gay.


Credo parlasse proprio dell'Antennis Antenna, naturale abitatore domestico diffuso in tutto il mondo, noto per la grande compagnia che reca, per sue le pose plastiche e per la rapida capacità di accoppiamento.

Forse l'autore ignorava che questa specie è nota anche per il suo lesbismo e che i suoi esemplari, Presa e Spina,
tendono ad accoppiarsi in continue entrate e uscite, generando un prolifico ciclo vitale di energia.

Ecco un test eseguito dalla morosa su un campione di persone all'oscuro della sua anormalità:

D: Gli omosessuali sono normali?

R: Gli omosessuali non sono normali. Non è naturale, in natura non esiste l'omosessualità.


D: Ma ci sono prove scientifiche che dimostrano l'omosessualità anche tra animali.

R: E appunto, noi non siamo animali. (n.d.r: ????)


D: Posto che sia vero, noi, a differenza degli animali, non copuliamo solo per procreare, ma anche per amore.

R: - - - - - - - - - - - - - -


A conclusione della mia ricerca scientifica ho ampliato la teoria elaborata da un grande pensatore per cui 'la mamma degli idioti è sempre incinta' con altri due postulati:

- anche la mamma degli ignoranti

- e pure quella degli illogici

Teoria che di fatto non permette l'estinzione del genere umano.

Ma a quanto pare l'indomabile Sbruollaz ha una semplice soluzione: Se la becco, sta #3!@ che mette al mondo tutta sta gente, la faccio fuori!!
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martedì 3 giugno 2008

Firefox Download Day

In occasione del rilascio della versione 3.0 del favoloso browser, 'casa' Mozilla intende entrare nel Guinnes dei Primati stabilendo il record di maggior numero di download del software in 24 ore.
Download Day 2008
Per rimanere aggiornati sul giorno X basta inserire la propria mail sul sito ufficiale da cui si possono scaricare i bottoni promozionali per diffondere l'evento e permettere a Firefox di raggiungere l'obiettivo ;)
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Nofollow for Dummies

Ovvero una di quelle cose nella 'To do list' che dovevo fare da tempo: eliminare il nofollow dal blog.

Dal post Un anno senza nofollow, di Stefano Gorgoni, alcuni motivi 'social' per togliere il nofollow dal proprio blog:


  1. il web si basa sull’ipertesto, ovvero i link sono l’anima del web. Annullarne il valore è contro il principio su cui si fonda tutto il web!
  2. linkare risorse esterne degne di menzione è un vantaggio. Dato che raramente un commento degno proviene da un utente che linka un sito indegno (e comunque in questo caso si può intervenire manualmente per correggere il problema - io l’ho fatto in un paio di occasioni), raramente manca questo vantaggio.
  3. incentiva i commenti sul proprio blog. Dare in cambio un link vero può far decidere chi è in dubbio tra il commentare o meno un nostro post per la scelta più vantaggiosa… per entrambi.
  4. togliere il nofollow può essere d’esempio per altri. Ecco che, tornando ad un web libero dai nofollow, ogni nostro commento altrove può essere premiato con un link buono;
Ma cos'è il nofollow?
È un attributo, all'interno del codice HTML, che dice ai motori di ricerca di 'non seguire' i link che compaiono, per esempio, nei commenti.

Infatti, su più siti compare il link al proprio blog, più questo acquista 'importanza' nella graduatoria dei motori di ricerca; un meccanismo che ha incoraggiato lo spam attraverso i commenti.

Con l'intento di limitare questo fenomeno dal 2005 Google, presto seguito da MSN e Yahoo!, ha inserito questo attributo di default all'interno della sua piattaforma di blog.

A metà 2007 la blogosfera ha dichiarato guerra al nofollow, considerandolo inutile ai fini del controllo dello spam.


Per i motivi sopra citati ho deciso di toglierlo anche io.
Su Blogger Hacks i due semplici passaggi per eliminare l'attributo nofollow dai commenti e backlinks di Blogger.
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domenica 1 giugno 2008

Sestri levante

Coordinate: 44°16′0″N 9°24′0″E

Con totale fiducia nelle previsioni del tempo, ieri mattina abbiamo caricato tenda e sacchi a pelo sulle moto e siamo partite per il mare. Meta: Sestri levante evitando l'autostrada.
Entrando in Piacenza passiamo sul Po marrone, gonfio e spaventoso e non meno affascinante. Molta gente é radunata per vederlo crescere mentre l'acqua ne lambisce gli argini. Breve sosta per un caffè e per infilare le felpe e non appena ripartiamo verso Bobbio fá capolino il sole.

La strada che percorre la Valtrebbia é ampia e pulita. Stiamo evitando traffico e caselli, code e stress e l'aria si sta scaldando. Senza correre si fanno in tempo a vedere le gazze che si rincorrono e le anse del fiume, a volte precipitoso, a volte placido e appena increspato dal vento.
Breve sosta a Bobbio, iniziano a farsi vedere i primi motociclisti.

Ripartiamo. La strada inizia a salire e a un tratto il fiume é giú, lontanissimo, la strada non ha il parapetto e la montagna sembra trattenuta a stento dalla rete che la ricopre.
Abbandoniamo la Valtrebbia seguendo le indicazioni per Chiavari.

73 km di curve da far girar la testa incrociando al massimo una decina di auto. Il sole é sparito, sigh! e arriviamo a Passo Forcella surgelate.
Siamo solo a 875 m ma nei pochi minuti di sosta per sgranchire le gambe una foschia umida e densa avvolge tutto. Un po' di cattivo umore per la tensione e il maltempo: inizia a piovere, la strada in discesa é bagnata e scivolosa, le curve strette.
Poi gradualmente il panorama cambia, sempre meno curve, le prime case, auto. Siamo quasi arrivate a Chiavari. Trovare il campeggio senza segnaletica é un'impresa ma alla fine montiamo la tenda sotto a un pergolato di uva americana.
E poi mare.

Qui le fotine
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