Siena e dintorni: San Galgano
Coordinate: N 43° 9' 0'', E 11° 9' 17''
La spada nella roccia italiana, con il solo scambio di una consonante tra San Galgano e Sir Galvano, porta un pezzo di Camelot in cima all'eremo di Montesiepi.Non c'è una Tavola ma la Rotonda, costruita tutta intorno all'elsa della spada che, come una croce, spunta dalla roccia in cui Galgano, rifiutando una vita dedicata alla guerra e alla violenza, l'ha profondamente infissa.
Anticipando la nascita della figura di San Francesco e probabilmente influenzando i trovatori che portavano i racconti del ciclo Bretone, la storia di Galgano da' vita a un culto forte, base per la creazione di molti ordini cavallereschi e monastici, che vedranno nell'ascetismo una via di salvezza.
E se l'esistenza del santo si confonde tra Storia e mito, la devozione nei suoi confronti è stata viva e reale, testimoniata dai luoghi di culto costruiti intorno al luogo del suo eremitaggio.
Circondato da un'atmosfera sospesa, lo splendido rudere dell'abbazia ai piedi di Montesiepi è permeato di questo misticismo, come immerso nelle nebbie di Avalon al di là delle quali è ancora Medioevo.
I poco distanti Bagni di Petriolo, fra folate di zolfo e atmosfera fricchettona, sono decisamente l'antitesi dell'atmosfera mistica di San Galgano, ma valgono ugualmente la visita: sulla riva del fiume Farma la sorgente sgorga a oltre 40°C gettandosi in una vasca naturale in cui immergersi.
La foto della spada nella roccia è di ItaliaMedievaleLa foto dei Bagni di Petriolo è di Valeria ©















































