Feed-ati

Fa' qualcosa di buono! Iscriviti al Quotta Feed.

Non sai cos'è??? Guarda il video.

Cerca sul blog e nel web

Archivio blog

Commenti recenti

Qui puoi trovare...

Privacy

Per pubblicare gli annunci su questo blog utilizzo aziende pubblicitarie indipendenti. Queste aziende possono utilizzare i dati (che non includono il tuo nome, indirizzo, indirizzo email o numero di telefono) sulle tue visite a questo e altri siti web per creare annunci pubblicitari su prodotti e servizi che potrebbero interessarti. Se desideri ulteriori informazioni a questo proposito e per conoscere le opzioni disponibili per impedire l'utilizzo di tali dati da parte di queste aziende, fai clic qui.

Il 14 luglio i blogger si uniranno ai giornalisti nello sciopero contro la legge bavaglio sulle intercettazioni che rischia di colpire tutti i media, blogger compresi. Ecco gli ultimi tweet sull'argomento
Dì la tua via Twitter. Maggiori info su i blog di Alessandro Gilioli e su quello di Alberto Cane

sabato 17 maggio 2008

Sputare nel piatto in cui si mangia

Qualche giorno fa' il Consiglio d'Amministrazione di Google è tornato ad affrontare il tema scottante della censura nei paesi il cui regime limita e lede i diritti umani dei propri cittadini. In particolare alcuni azionisti hanno chiesto che si esprimesse nuovamente su due proposte:

  • eliminare i criteri di filtraggio dei risultati di ricerca e avvisare l'utente che viene controllato
  • creare una commissione per valutare quali paesi limitano i diritti umani dei propri cittadini al fine di non farvi affari
A larga maggioranza sono state bocciate entrambe.

La questione non è nuova e non riguarda solo il colosso di Mountain View. La bomba scoppia nel 2004 con l'arresto del giornalista dissidente
Shi Tao. Reporters Sans Frontieres denuncia la collaborazione di Yahoo! con il governo di Pechino a cui avrebbe comunicato i dati sensibili del giornalista permettendone di fatto la cattura.

A gennaio 2006 Google realizza
Google.cn, la versione cinese del motore di ricerca "pensata per gli utenti cinesi e regolamentata secondo le esigenze del governo cinese", i cui risultati vengono filtrati attraverso un firewall.
"Il governo cinese ha adottato misure di sorveglianza per limitare contenuti immorali e dannosi..." commenta il portavoce del ministero degli Esteri cinese: "lo scopo è salvaguardare l'interesse del popolo. Per quelle aziende straniere, se vogliono operare in Cina, dovranno rispettare la legge cinese."

Nel febbraio dello stesso anno arriva la dura denuncia della sezione britannica di
Amnesty International secondo cui la censura dei risultati di ricerca significa violare la Dichiarazione Universale dei Diritti Umani, che all'art.19 riporta:
"Ogni individuo ha diritto alla libertà di opinione e di espressione; questo diritto include la libertà di sostenere opinioni senza condizionamenti e di cercare, ricevere e diffondere informazioni e idee attraverso ogni mezzo e senza riguardo ai confini"
L'avvento delle Olimpiadi di Pechino ripropone con prepotenza il problema: le informazioni dalla Cina, prima sulle proteste dei monaci tibetani e ora sul devastante terremoto che l'ha colpita, sembrano arrivare col contagocce, trasformando la censura in un'arma a doppio taglio. Oltre a reprimere i cittadini delle nazioni in cui è applicata, in cui probabilmente non è nemmeno il peggiore dei mali, rende i paesi occidentali vittime degli strumenti che noi stessi gli abbiamo fornito.

Cosa può fare un blogger, che attraverso i programmi pubblicitari forniti da questi motori di ricerca, può permettersi di portare avanti il suo progetto? Cosa un semplice utente che ne utilizza i servizi gratuiti, di cui pare ormai non poter più fare a meno?


Per maggiori informazioni è in vendita in libreria

La rete che cattura
Il ruolo di Yahoo!, Microsoft e Google nelle violazioni dei diritti umani in Cina
scaricabile gratuitamente in
inglese

Il logo Goolag fa' parte della
protesta realizzata dal gruppo hacker Cult of the Dead Cow contro la realizzazione di Google.cn



Segnala e condividi questo articolo:

vota su OKNotizie vota su Diggita vota su Wikio vota su Fai Informazione segnala su FaiNotizia  SuGiu.it Invia BlogItalia.it Invia Add To Del.icio.us Condividi su Facebook

Altri post interessanti:

Se ti è piaciuto questo post iscriviti al feed per rimanere aggiornato sui nuovi contenuti del blog! Per maggiori informazioni sui feed guarda il video.

0 commenti. Scrivi il tuo!:

Posta un commento

Post on the go!