Blog: rimborso spese - II parte
Il Revenue Sharing sugli AdSense
Per cominciare Revenue Sharing significa condivisione di rendita ed è un genere di collaborazione che dagli Stati Uniti sta prendendo piede lentamente anche in Italia.
Fino ad ora i bloggers che scrivono per un sito vengono pagati in media tra i 2 e i 4 euro a post. Con questa nuova formula di partecipazione invece, il sito che pubblica l'articolo del blogger condivide con questo i guadagni degli annunci che vengono cliccati ad ogni visualizzazione del post. È sufficiente essere iscritti al servizio AdSense di Google e inserire sul sito o sul portale il proprio codice identificativo.
Alcuni social network come Diggita e Kipapa, aggregatori di notizie a carattere generale (dalle nuove tecnologie alla cronaca), propongono il 50% dei guadagni.
In altri casi alcuni blog che trattano temi più specifici offrono addirittura il 100% delle entrate. Alcuni esempi sono NonDireMaiVideo, NonDireMaiLibri e Italian Bloggers, per cui, per testare il funzionamento del sistema, ho scritto di recente un articolo.
A differenza del primo sistema, basato sulla quantità, questa condivisione delle entrate dovrebbe stimolare il blogger a scrivere articoli di qualità che moltiplichino le visite al sito e quindi le possibilità di guadagno.
Tengo le antenne sintonizzate.
























3 commenti. Scrivi il tuo!:
grazie della citazione (sono l'admin di nondiremailiìbri e video ;)) mi fa piacere che l'iniziativa sia apprezzata, ritengo personalmente che il revenue sharing sia il miglior metodo per incentivare i collaboratori e sono felice di non essere l'unico a pensarla in questo modo ;)
Ciao!
Ciao Quotta tnx per i link e grazie anche per i post che hai scritto sul blog. La chiave per il successo sono i contenuti, più contenuti (di qualità ovviamente) si hanno più possibilità si hanno di diventare popolari. Visto che ultimamente gestire un blog e renderlo famoso in rete è sempre più difficile si è pensato a questo sistema dove uno o più persone gestiscono ed amministrano al meglio il blog cercando di ottimizzare tutto il possibile (io ho curato, e curo, anche nondiremaivideo ed è gia decollato dopo soli pochi mesi).
Inoltre una sola persona non sempre riesce ad avere la costanza e la voglia di aggiornare il blog ed è qui che entrano in gioco gli articolisti, tengono sempre aggiornato un blog ed allo stesso tempo si fanno conoscere (italianbloggers permette un link diretto ai propri blog, basta inserirlo nei profili).
Insomma, per dirla breve secondo me il lavoro di gruppo paga, e paga anche bene soprattutto quando tutti i membri insieme formano una sorta di catena di montaggio è davvero molto più facile :)
A presto!
Ciao Val3rio! Ciao Traffyk!
Grazie per i commenti e per i chiarimenti. Buon lavoro (e buon divertimento) a tutti i bloggers ;)
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